LABORATORIO PER LE SCUOLE ELEMENTARI
La fanciullezza, o terza infanzia, coincide con la nascita del sentimento del mondo oggettivo, è il periodo della scuola primaria e della corrispondente socializzazione.
Il soggetto che si trova ancora in fase evolutiva non va considerato una sorta di uomo in piccolo, bensì il piccolo dell'uomo perché in lui è già presente tutta la natura umana.
Si differenzia dall'adulto per carattere, modi e forme particolari di essere, per funzioni biologiche e mentali.
Gioco, realtà, fantasia, arbitrariamente ed instabilmente vengono tratti dal bambino come la stessa cosa.
Proponendo la realtà come tesi e la fantasia come antitesi potremmo dire di aver chiuso il cerchio con la logica sintesi del gioco.
E' quindi compito dell'educatore ristabilire il giusto rapporto tra le differenti proposizioni.
Per questo il teatro nella scuola può rappresentare un valido aiuto per comprendere meglio le molteplici materie scolastiche e soprattutto per porre delle solide basi circa il metodo di studio ed apprendimento.
Giocare a fare teatro, rappresentare una favola o un racconto ascoltato in classe è un'attività che impegna i bambini su diversi piani dello sviluppo:
- SVILUPPO CORPOREO (riproduzione di movimenti ed espressioni)
- SVILUPPO EMOTIVO (espressione di diverse emozioni quali gioia, tristezza, paura, ecc.)
- SVILUPPO COMUNICATIVO (la narrazione della favola o del racconto scenico)
La drammatizzazione è una strategia che può essere adottata in caso di difficoltà d'inserimento o di comunicazione, e più in generale favorisce il passaggio dai linguaggi più arcaici, come quello corporeo, al linguaggio verbale.
Programma
- La realtà (scene di vita quotidiane in forma di cronaca o d'ironia)
- La fantasia (il linguaggio del corpo mimico gestuale, l'espressione corporale)
- Il gioco drammatico o drammatizzazione
- L'ascolto (una fiaba, un racconto, una notizia del telegiornale)
- Piccole acrobazie (capriole, verticali, ruote)
- Manipolazione e giocolerie
- Il linguaggio musicale
- Creazioni degli strumenti del gioco drammatico (burattini, maschere, - travestimenti)
- La rappresentazione e lo spettacolo con il pubblico
LABORATORIO PER LE SCUOLE MEDIE
La pubertà, o preadolescenza, è caratterizzata dalla nota crisi fisiobiologica, dalla coscienza dell'io personale dalla consapevolezza e conseguente crisi sessuale.
Il bambino cresciuto diventa ragazzino, di conseguenza l'atteggiamento dell'adulto nei suoi confronti deve necessariamente cambiare. Muoversi nello spazio di questa età critica può diventare difficoltoso se non ci si assume l'onere della responsabilità e della comprensione.
I giochi cominciano a cambiare, non sono gli stessi del bambino, ma è pur necessario continuare a credere nella valenza del gioco, sintesi naturale tra realtà e fantasia.
Ora poi che il soggetto ha aumentato la sua capacità d'analisi, maggiore sarà la soddisfazione nel rappresentare il mondo dal suo singolo punto di vista, né gli sembrerà di stare facendo cose da bambino dal momento che il teatro è "roba da grandi".
In questi anni il ragazzo avverte che qualcosa della sua vita sta cambiando, ma molto spesso soffre di frustrazione per quel suo essere "né carne né pesce" e appare difficile, se non impossibile, in alcuni casi, la comunicazione con i suoi compagni e con gli adulti.
Il teatro, con la sua funzione catartica e liberatrice viene incontro ai ragazzi nel momento più delicato della loro vita riuscendo nella maggior parte dei casi a dare risposte precise ai loro comprensibili quesiti a sfatare tabù dei quali sono vittime, a consigliare sulle possibili predisposizioni che molto spesso la famiglia stessa inconsapevolmente reprime.
Programma
- Improvvisazioni mimiche, studio del mimo ed espressione corporale
- Studio della fonetica, articolazione, respirazione, dizione
- Ideazione e creazione degli strumenti del gioco drammatico
- Il movimento nello spazio scenico
- Piccole acrobazie ginniche ad uso teatrale
- Guida all'ascolto della musica e suo utilizzo nello spettacolo teatrale
- Giocolerie (palle, clave, diablo, bastone del diavolo)
- Storia del teatro, del cinema, della televisione
- La rappresentazione e lo spettacolo con il pubblico
- LABORATORIO DI TEATRO DEL CLOWN
- STAGE DI CLOWN
- STAGE DI BUFFONI
- STAGE MIMO ED ESPRESSIONE CORPORALE
- STAGE DI COMMEDIA DELL'ARTE
- STAGE DI TEATRO
- CONFERENZA/SPETTACOLO PER LE SCUOLE
- STAGE PER GLI INSEGNANTI
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